Spesso la differenza tra una soluzione preconfezionata e una custom sta nel fatto che la prima sia certificata dal produttore
che esegue i vari test in fabbrica, ma rispetto sensori e funzionalità l'antincendio applicato a un appartamento di 100-200 mQ ne ha veramente poche se non per il fatto che non viene installato per via dei costi eccessivi e degli spazi richiesti.
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Norma 3 - Rilevazione Antincendio con HomePLC
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gemitec
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Re: Norma 3 - Rilevazione Antincendio con HomePLC
Mi tocchi nell'intimo . Assolutamente vero ciò che dici , va però considerato una serie di aspetti , primo la destinazione d'uso . Secondo il quantitativo di rilevatori componenti l'impianto se minori o uguali o maggiori di 9 . Terzo le funzioni accessorie dri rilevatori indirizzati, infatti spesso ci sono funzioni come autoreset autoliveklamento del valore di soglia e trend od imbrattamento che non puoi gestire in altra maniera . Premesso tutto ciò rendere obbligatorio un rilevatore di fumo in casa sarebbe davvero buona cosa
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Re: Norma 3 - Rilevazione Antincendio con HomePLC
Infatti se leggi l'intero articolo cliccando sul link non si sta paragonando questa soluzione ovvero aggiungere al sistema solo dei sensori certificati ma classici
al posto di una centrale con sensori analogici su Bus ma semmai di fare una estensione alla proposta di Automazione,
che comunque permette di risolvere alcuni problemi di fondo:
1) ad oggi è difficile trovare traccia di sistemi antincendio nelle comuni civili abitazioni.
però 50 abitazioni sono uguali a un Building o all'hotel con più di 25 camere... quindi in pratica cosa cambia tra questi due stabili come problematiche, in pratica nulla.
La proposta quindi mira a risolvere i seguenti punti:
Possibilità di aggiungere un sistema di Rilevamento antincendio Classico e con le necessarie sicurezze che questi sistemi antincendio, fuga gas ecc.. devono comunque prevedere di base, semplicemente a poco più del costo dei sensori necessari..
La proposta va bene in queste occasioni tipiche:
a) appartamento di civile abitazione fino a 150-200 mQ dove oggi non sia pratica comune proporre ne tanto meno prevedere un sistema antincendio (fughe gas, allagamento ecc..)
b) Il fatto che oggi in "Domotica" non c'è una proposta contenuta ne favorisca implementazione di base
ma il fatto che che vada prevista l'ennesima centrale e l'ennesima linea dedicata o peggio il cablaggio diretto punto-punto lo rende come ben visibile a tutti una soluzione non adottata.
c) che anche volendo mettere questi stessi sensori su altre soluzioni di Domotica poi queste non dispongano della corretta diagnostica, tanto meno di un vero sistema di alimentazione di sicurezza basato su batterie.
d) Inoltre il paragone è tra sistemi centrale convenzionale e sistema di Automazione Civile + sensori Certificati e non certo per sostituire una centrale specifica per applicazioni più grandi e con altre problematiche ma semmai per dare un minimo di sicurezza la dove oggi non viene neppure affrontato l'argomento per via dei costi, ingombri ecc..
Queste sono idee come lo sono state altre che oggi sono sempre più comuni
vedi l'interruzione della climatizzazione all'apertura degli infissi che è norma Europea ma che deriva da quello che già si faceva nel 1990 negli Hotel, o come la parzializzazione del Clima in base alla presenza o meno delle persone nei locali ecc..
Oggi sono la regola dell'arte oltre che norme e obblighi di legge quando si facevano al tempo erano solo buone pratiche.
Quelle che sono elencate in questo Forum sono proposte funzionali che come allora possono diventare buone pratiche e forse
un domani chissà anche norme!
Quello che c'è di certo è che se si esegue oggi un preventivo dove prevedendo solo l'aggiunta di sensori si può
dare una proposta più ampia, una maggiore sicurezza la dove non ne sarebbe alcuna in tal senso offrendo allo stesso tempo un servizio in più che altri in questi casi oggi non offrono.
e in ogni caso è solo una proposta che offre già una buona base di sicurezza in alternativa al nulla di fatto!.
al posto di una centrale con sensori analogici su Bus ma semmai di fare una estensione alla proposta di Automazione,
che comunque permette di risolvere alcuni problemi di fondo:
1) ad oggi è difficile trovare traccia di sistemi antincendio nelle comuni civili abitazioni.
però 50 abitazioni sono uguali a un Building o all'hotel con più di 25 camere... quindi in pratica cosa cambia tra questi due stabili come problematiche, in pratica nulla.
La proposta quindi mira a risolvere i seguenti punti:
Possibilità di aggiungere un sistema di Rilevamento antincendio Classico e con le necessarie sicurezze che questi sistemi antincendio, fuga gas ecc.. devono comunque prevedere di base, semplicemente a poco più del costo dei sensori necessari..
La proposta va bene in queste occasioni tipiche:
a) appartamento di civile abitazione fino a 150-200 mQ dove oggi non sia pratica comune proporre ne tanto meno prevedere un sistema antincendio (fughe gas, allagamento ecc..)
b) Il fatto che oggi in "Domotica" non c'è una proposta contenuta ne favorisca implementazione di base
ma il fatto che che vada prevista l'ennesima centrale e l'ennesima linea dedicata o peggio il cablaggio diretto punto-punto lo rende come ben visibile a tutti una soluzione non adottata.
c) che anche volendo mettere questi stessi sensori su altre soluzioni di Domotica poi queste non dispongano della corretta diagnostica, tanto meno di un vero sistema di alimentazione di sicurezza basato su batterie.
d) Inoltre il paragone è tra sistemi centrale convenzionale e sistema di Automazione Civile + sensori Certificati e non certo per sostituire una centrale specifica per applicazioni più grandi e con altre problematiche ma semmai per dare un minimo di sicurezza la dove oggi non viene neppure affrontato l'argomento per via dei costi, ingombri ecc..
Queste sono idee come lo sono state altre che oggi sono sempre più comuni
vedi l'interruzione della climatizzazione all'apertura degli infissi che è norma Europea ma che deriva da quello che già si faceva nel 1990 negli Hotel, o come la parzializzazione del Clima in base alla presenza o meno delle persone nei locali ecc..
Oggi sono la regola dell'arte oltre che norme e obblighi di legge quando si facevano al tempo erano solo buone pratiche.
Quelle che sono elencate in questo Forum sono proposte funzionali che come allora possono diventare buone pratiche e forse
un domani chissà anche norme!
Quello che c'è di certo è che se si esegue oggi un preventivo dove prevedendo solo l'aggiunta di sensori si può
dare una proposta più ampia, una maggiore sicurezza la dove non ne sarebbe alcuna in tal senso offrendo allo stesso tempo un servizio in più che altri in questi casi oggi non offrono.
e in ogni caso è solo una proposta che offre già una buona base di sicurezza in alternativa al nulla di fatto!.
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Re: Norma 3 - Rilevazione Antincendio con HomePLC
Ps: il giorno che vi dirò che stiamo proponendo una nuova centrale antincendio certificata su Bus mi riservo di presentare anche le dovute innovazioni sia lato centrale si lato campo, altrimenti quel giorno non verrà mai,
sia che questa sia una centrale Antincendio sia che sia una centrale di Sicurezza Antifurto, ma per adesso ci limitiamo a coprire le zone dove queste di fatto sono carenti o poco utilizzate come appunto in questo caso.
sia che questa sia una centrale Antincendio sia che sia una centrale di Sicurezza Antifurto, ma per adesso ci limitiamo a coprire le zone dove queste di fatto sono carenti o poco utilizzate come appunto in questo caso.